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Informazioni generali
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Informazioni generali
L'Ufficio è composto dal seguente personale:

Responsabile: Barbara Scarpellini

SUAP

Lo sportello unico per le attività produttive (SUAP) costituisce la struttura comunale competente per tutti gli adempimenti connessi all’esercizio di attività produttive e di prestazione di servizi e per quelli relativi alla localizzazione, realizzazione, ristrutturazione, ampliamento , cessazione o riattivazione della medesima attività.

IL Suap opera esclusivamente per via telematica sia nei confronti dei cittadini ed imprese che nei confronti delle altre pubbliche amministrazioni coinvolte nei diversi procedimenti.

A far data dal 1 ottobre 2011 per aprire un’attività commerciale, artigianale o produttiva soggetta a SCIA (Segnalazione certificata di inizio attività) si dovrà inviare la pratica esclusivamente per via telematica al S.U.A.P. della Camera di Commercio di Bergamo che farà da tramite e trasmetterà tutta la documentazione al Suap del Comune di Ponteranica.

 

COS’E LA SCIA?

 

La SCIA  ( Segnalazione certificata di inizio attività) è la dichiarazione che consente di iniziare, modificare o cessare un’attività produttiva (artigianale, commerciale,  industriale) indicate dalla Regione Lombardia nelle Deliberazione di Giunta Regionale n. VIII/4502, n. VIII/6919 n. VIII/8547).

La SCIA è un’autocertificazione che dev’essere compilata utilizzando esclusivamente la modulistica regionale unificata predisposta dalla Regione Lombardia e valida su tutto il territorio regionale.

 

A seconda dei casi la dichiarazione dev’essere presentata utilizzando:

-Mod. A se si tratta di inizio, ampliamento, trasferimento, modifiche strutturali dell’attività;

-Mod. B se si tratta di subingresso, cambio di denominazione/ragione sociale, senza modifiche strutturali dell’attività , per sospensione, ripresa e cessazione dell’attività;

Ai modelli A e B vanno allegate le schede aggiuntive  1-2-3-4-5-6 a seconda delle diverse tipologie di attività.

 

L’impresa può procedere a presentare la SCIA:

 a) tramite un intermediario di fiducia:

- ricorrendo alla propria Associazione di Categoria;

- ricorrendo al proprio Professionista;

  b) autonomamente  

  Preliminarmente è  necessario registrarsi al portale www.impresainungiorno.gov.it.

 L’utente registrato e autenticato potrà seguire la procedura di creazione della pratica.

La procedura  si sviluppa attraverso la compilazione guidata di una sorta di questionario che andrà a formare, sulla base delle informazioni fornite, il modulo telematico SCIA.

Il form di compilazione presenta un sistema “a semafori”  che non consente di proseguire se non sono stati compilati tutti i campi obbligatori e non sono stati allegati i documenti richiesti.
L’invio della SCIA così redatta (e corredata di tutti gli allegati richiesti), è subordinato all’apposizione della firma digitale dell’imprenditore o del suo intermediario
.

 

QUANDO OCCORRE PRESENTARE LA SCIA?

La SCIA dev’essere presentata prima dell’inizio o della modifica , sospensione, ripresa , cessazione dell’attività e la sua presentazione completa e corretta costituisce titolo necessario per intraprendere con decorrenza immediata l’attività.

E’ importante sottolineare che ogni pubblica amministrazione destinataria di una SCIA deve accertare, entro 60 giorni dal ricevimento, il possesso e la veridicità dei requisiti dichiarati, adottando, in caso negativo, i dovuti provvedimenti per richiedere la conformazione dell’attività oppure, qualora ciò non sia possibile, vietare la prosecuzione dell'attività e sanzionare, se necessario, l’imprenditore che si fosse reso responsabile delle dichiarazioni mendaci.

CHI DEVE PRESENTARE LA SCIA?

La SCIA dev’essere presentata dal titolare o dal legale rappresentante dell’impresa che intende aprire l’attività sul territorio del Comune di Ponteranica.

 

DOPO LA PRESENTAZIONE DELLA SCIA: LE POSSIBILI RISPOSTE DEL SUAP

Al momento della presentazione della SCIA tramite IMPRESAINUNGIORNO.GOV.IT , l’utente riceve immediatamente la ricevuta, che costituisce titolo abilitativo per l’avvio immediato dell’attività ai sensi dell’art. 5, commi 4 e 6 del D.P.R. n. 160/2010; essa viene quindi generata e inviata automaticamente dalla piattaforma telematica camerale al termine del percorso di compilazione “guidato” compiuto dall’utente.

Contiene gia’ gli estremi di protocollo, pertanto non si dovrà attendere una successiva comunicazione da parte del suap.

Dopo l’istruttoria da parte dei competenti servizi del suap e degli enti di controllo
le SCIA pervenute tramite impresainungiorno.gov.it vengono sottoposte a  controllo di congruenza delle informazioni e allegati, da parte del SUAP e degli Enti e Uffici della P.A. a cui il SUAP stesso l’ha inoltrata;  l’esame della pratica è volto ad individuare eventuali informazioni e/o allegati da integrare; in tal caso  viene inviata una richiesta di integrazioni.

IMPORTANTE  Per verificare lo stato della pratica SCIA dopo l’invio, l’utente profilato su impresainungiorno.gov.it deve accedere alle funzioni di “Scrivania”. Tramite la Scrivania l’utente può visualizzare lo stato della pratica, stampare la pratica inviata, stampare la ricevuta, visualizzare le richieste di integrazioni e rispondere ad esse indirizzandole sempre al portale impresainungiorno.gov.it.

 

QUALI ATTIVITA’ NECESSITANO DI SCIA?

                                                   

A titolo esemplificativo, elenchiamo le principali attività produttive sottoposte a presentazione della SCIA:

  • commercio al dettaglio in sede fissa;
  • commercio al dettaglio svolto tramite forme speciali (quali internet, corrispondenza, etc.);
  • attività ricettive (alberghi, residenze turistico-alberghiere, affittacamere, bed & breakfast, case per ferie, etc.)
  • attività di agriturismo;
  • attività di deposito;
  • commercio all’ingrosso nel settore alimentare;
  • attività di trasporto di prodotti alimentari;
  • commercio di prodotti agricoli e zootecnici, mangimi, prodotti di origine minerale e chimico industriali destinati all’alimentazione animale;
  • commercio di additivi e premiscele destinate all’alimentazione animale;
  • stabilimenti industriali;
  • attività artigianali in genere, compresi i laboratori di produzione, di trasformazione e/o confezionamento con/senza attività di vendita diretta al consumatore finale;
  • attività di acconciatore, estetista, esecutore di tatuaggi o piercing;
  • attività artigianali rientranti tra quelle di cui al Decreto Ministero della Sanità 5 settembre 1994 e/o di cui alla Deliberazione Giunta Comunale 24 febbraio 1998, n. 1185.020;
  • vendita e somministrazione temporanea in aree private, da svolgere in occasione di eventi, iniziative;
  • apertura, subingresso e trasferimento dei locali di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande in esercizi quali bar, ristoranti etc.
  • somministrazione di alimenti e bevande tramite mense, ristorazione collettiva nell’ambito di case di riposo, ospedali, scuole, caserme, comunità religiose;
  • somministrazione di alimenti e bevande nell’ambito di altre attività quali sale giochi, sale scommesse autorizzate ai sensi del TULPS (Testo unico leggi di pubblica sicurezza); 
  • somministrazione di alimenti e bevande nell’ambito di musei, teatri, sale da concerti;
  • somministrazione di alimenti e bevande al domicilio del consumatore; 
  • somministrazione di alimenti e bevande nell’ambito di altre attività quali sale da ballo, locali notturni, stabilimenti balneari, impianti sportivi;
  • variazione della superficie degli esercizi pubblici di somministrazione alimenti e bevande;
  • sospensione/riapertura/cessazione degli esercizi pubblici di somministrazione alimenti e bevande;
  • modifica dei soggetti titolari dei requisiti professionali;
  • modifica dei locali o degli impianti;
  • modifica degli aspetti merceologici;
  • modifica del ciclo produttivo

 

QUANDO NON SERVE PRESENTARE LA SCIA

 

Non sono tenuti a presentare la SCIA i piccoli laboratori artigianali che impiegano fino a 3 addetti adibiti a prestazioni lavorative e che:

·        non producano, con impianti o macchine, emissioni in atmosfera ai sensi del Decreto     Legislativo 3 aprile 2006, n. 152;

·        non abbiano scarichi idrici di tipo produttivo;

·        non producano rifiuti speciali pericolosi; 

·        non abbiano un significativo impatto rumoroso con l’ambiente.

A titolo esemplificativo, possono rientrare in questi casi l’elettricista, il riparatore TV, il calzolaio, il sarto e assimilabili.

Va tuttavia evidenziato che 
sono in ogni caso assoggettate all’obbligo di presentazione della SCIA le attività che, pur con meno di 3 dipendenti, siano:

Coerentemente alla logica della semplificazione e sburocratizzazione, principi ispiratori delle norme regionali già a partire dalla L.R. 1/2007 (vedasi in particolare l’art. 5) si ritiene che non siano tenute a presentare una specifica pratica SCIA al SUAP alcune attività in relazione alle quali non ne sussiste una puntuale e precisa previsione normativa o regolamentare

A TITOLO ESEMPLIFICATIVO le attività di promotore finanziario, mediatore creditizio, intermediario assicurativo, organizzazione di convegni, costruzioni edili, installazione di impianti elettrici, idraulici, termici, imprese di pulizia, l’avvio di un internet point, l’apertura di un ambulatorio medico.

 

AVVERTENZE

In generale, riguardo la SCIA e le responsabilità connesse:

·        le SCIA correttamente presentate al SUAP  vengono trasmesse agli enti di controllo (ad esempio ASL, ARPA etc.) per le verifiche di rispettiva competenza. In tal modo, l’intervento dei suddetti enti si sposta da un’azione di verifica preventiva su attività e strutture non ancora avviate (come avveniva in passato, ad esempio con il rilascio finale dell’autorizzazione sanitaria) ad una verifica successiva, su aziende e imprese che si trovano  già in esercizio in ragione del fatto che è avvenuta la presentazione di una SCIA formalmente ricevibile e quindi efficace.

 

·        le responsabilità legali connesse al rilascio di autocertificazioni e dichiarazioni sostitutive sono a carico del dichiarante. Pertanto è estremamente importante compilare la SCIA in maniera non solo completa e corretta, ma anche nella consapevolezza del fatto che le dichiarazioni mendaci comportano la denuncia all’autorità giudiziaria, con possibili conseguenze penali a carico dello stesso dichiarante.

 

·        lo svolgimento dell’attività in maniera difforme da quanto dichiarato può comportare l’adozione di provvedimenti sanzionatori e inibitori (sanzioni pecuniarie, ordini di adeguamento/conformazione e, nei casi più gravi, divieto di prosecuzione dell’attività con relativa chiusura).

 



 
Orari di apertura

LUNEDI' dalle ore 12.00 alle ore 13.00 chiuso
MARTEDI' dalle ore 12.00 alle ore 13.00 chiuso
MERCOLEDI' dalle ore 12.00 alle ore 13.00 chiuso
GIOVEDI' dalle ore 12.00 alle ore 13.00 chiuso
VENERDI' dalle ore 12.00 alle ore 13.00
chiuso
SABATO chiuso chiuso

Indirizzo
Piazza dott. Pietro Asperti, 1
Contatti
TelefonoTel. 035.571026 int. 3
FaxFax: 035.4129280
E-mailEmail:b.scarpellini@comune.ponteranica.bg.it
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